Architettura Sonora

Pubblicato da Alessandro Rimelli il

L’architettura sonora è stata, fino a poco tempo fa, un territorio praticamente inesplorato da architetti ed interior designer, complice, da un lato, l’assenza di tecnologie audio scalabili e di facile utilizzo che consentissero di progettare spazi sonori realistici e, dall’altro, il fatto che l’Architettura abbia sempre privilegiato gli aspetti visivi e tattili a discapito dell’acustica e del suono.

Poiché è più facile descrivere ciò che si vede rispetto a ciò che si sente, quando si progetta uno spazio abitativo si considerano struttura, esposizione, rifiniture, elementi di arredo ed impianti, tralasciando l’evidenza che un’abitazione è anche uno spazio sonoro. Per creare uno spazio sonoro occorre dotare le zone prescelte di un sistema audio immersivo sofisticato che consenta a chi lo frequenta di percepire il suono – che sia esso musica, cinema, sound art, contenuti sonori interattivi, suoni naturali e d’atmosfera – perfettamente spazializzato ed in maniera iperreale.

Al momento della progettazione di un edificio residenziale è molto importante concepire spazi acustici multiuso adatti agli stili di vita moderni e per farlo occorre definire un budget ed essere in grado di fornire ai proprietari tutte le soluzioni audio possibili, cercando anche di capire le loro preferenze, affinché gli spazi interni ed esterni di una abitazione possano far vivere ai componenti della famiglia e ai loro ospiti esperienze immersive ed iperralistiche, grazie alle nuove tecnologie audio avanzate, scalabili ed invisibili.


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