Controsoffitti & Acustica della stanza

Pubblicato da Alessandro Rimelli il

“Un controsoffitto dovrebbe essere considerato il soffitto di una stanza?”

I controsoffitti si trovano ormai ovunque negli edifici commerciali, hanno un aspetto piacevole, sono facili da installare e mantenere e coprono tutti gli impianti che attraversano le stanze – cavi elettrici, condotte per il riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria e tubazioni del sistema antincendio. L’incidenza dei pannelli del controsoffitto sull’acustica di una stanza si può ricavare utilizzando due parametri fondamentali relativi al comportamento del suono all’interno della stanza stessa: la frequenza critica e l’RT60.

La frequenza critica (CF) è la frequenza approssimativa alla quale le modalità naturali della stanza (onde stazionarie) si dissolvono in un campo sonoro diffuso. Al di sotto di questa frequenza dominano le modalità della stanza e l’unico modo per combatterle, oltre alle trappole per bassi, è evitare di eccitarle. (In un sistema audio nelle aziende questo spesso significa un filtro passa-alto impostato attorno a CF).

L’RT60, noto anche come tempo di riverbero, è la misura di quanto tempo impiega un suono a decadere di 60 dB in una stanza grande. La frequenza critica (CF) si calcola utilizzando le dimensioni della stanza e l’RT60 può essere trovato aggiungendo un ulteriore passaggio.

CF si calcola prendendo il Mean Free Path (cammino libero medio), ovvero la distanza media tra le pareti, il pavimento e il soffitto. Quando la lunghezza d’onda del suono si avvicina a questa distanza, ne derivano tendenze modali. Maggiore è la dimensione della stanza, più lungo è l’MFP e, viceversa, minore è la frequenza della CF.

L’equazione per ottenere il tempo di riverbero della stanza è abbastanza complicata, e la risposta è derivata dalle dimensioni della stanza e da quello che è noto come coefficiente di assorbimento, un termine coniato da Wallace Sabine intorno alla fine del XX secolo.

A tutto questo si è arrivati con la domanda: “un controsoffitto dovrebbe essere considerato il soffitto di una stanza?” Diverse misure di “altezza” per una stanza sposteranno il CF e l’RT60. Posizionando un microfono sopra il controsoffitto e uno appena sotto (all’interno della stanza), entrambi a circa 1,8 metri dal diffusore e molto fuori asse, (con il diffusore posto perpendicolarmente al soffitto su un supporto) si può rilevare a 8 kHz, una perdita di 20dB attraverso il pannello. La maggior parte dell’energia a 8 kHz verrà assorbita o riflessa dal pannello. Alla luce di quanto sopra, è bene dunque considerare l’altezza del controsoffitto come l’altezza della stanza.


0 commenti

Lascia un commento